mercoledì 8 aprile 2026

L'Abruzzo nella IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – L'Oleificio Andreassi di Poggiofiorito viene inserito nei progetti europei - Il turno di Presidenza italiana della IAI


I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito l'Oleificio Andreassi nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


L'incontro con il comm. Matteo Andreassi all'Oasi La Brussa in Caorle (Ve), in occasione di VinoCalciando, ha ribadito una scelta che Borghi d'Europa aveva maturato fin dal 2015.


Poggiofiorito è un comune italiano di 798 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Fa parte dell'Unione dei comuni della Marrucina.

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa lo hanno conosciuto grazie alle degustazioni dell'olio e del vino dell 'Oleificio Andreassi e lo hanno così inserito nella rete dei Borghi del Gusto.


Matteo Andreassi,Mastro Oleario, sarà presente alla edizione del 25 maggio di VinoCalciando a Caorle, presso la Trattoria Agli Alberoni, della serata di degustazione e prodotti enogastronomici.

L'evento nasce ad Udine da una idea di tre amici Dante Mauro e Claudio, di voler giocare una partita a calcio (cuochi contro camerieri) e degustare ottimi vini e prodotti a fine match.

VinoCalciando oggi conserva il nome (nato dopo una serata eroica a Fagagna), ma sopratutto lo spirito.

La serata di degustazione viene rinnovata di anno in anno e parte del ricavato è sempre devoluto in beneficenza.

L'incontro di Caorle servirà anche a raccontare l'inserimento dell'Oleificio Andreassi nella rete di iniziative giornalistiche che accompagnano dal 1° giugno il turno di Presidenza italiana alla IAI (Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

Nel giugno del 2025 Borghi d'Europa aveva inserito l'Azienda di Poggiofiorito all'interno delle manifestazioni che avevano ricordato il 25° della nascita della IAI, a giugno 2026 inizierà il Percorso informativo che coprirà dieci Paesi Europei e diverse regioni italiane sulle qualità dell'olio abruzzese.



Accanto alla produzione di ottimo olio, il comm. Matteo Andreassi ha unito la produzione di vino.

E' nata così Fattoria Andreassi, grazie all'acquisizione di cinque ettari, salvati da una sicura perdita d'identità.

'Volti di un territorio' recita la linea dei vini MUSA : due IGT,Pecorino Terre di Chietie Passerina Terre di Chieti e due DOC (rossi), il Montepulciano d'Abruzzo e il Cavaliere, Montepulciano d'Abruzzo Riserva.

" Il Pecorino Terra di Chieti – osserva Alessio Dalla Barba, giornalista e sommlier AIS di Milano-, ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Risulta al naso intenso, con note di frutta a polpa bianca/gialla (pesca e albicocca) e più tropicali come mango e kiwi, sentori minerali. Denota una grande freschezza, che si trova al palato, sapido e piacevole ma possiede un buon potenziale evolutivo : perfetto con molluschi e crostacei o con un cous cous con pesce e verdure in ottica estiva"




mercoledì 29 gennaio 2025

Borghi d’Europa e il 25°anno dalla nascita della IAI (Iniziativa Adriatico Ionica )


Il 2025 rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI (Iniziativa Adriatico Ionica).

L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) è un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico-ionica.

La IAI ha origine il 19 – 20 maggio 2000 con la firma ad Ancona, da parte dei Ministri degli Affari Esteri di 6 Paesi rivieraschi (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Slovenia), della “Dichiarazione di Ancona” sulla cooperazione regionale quale strumento di promozione della stabilità economica e politica e del processo di integrazione europea.

Ai 6 membri originari si sono aggiunti l’Unione di Serbia-Montenegro nel 2002 (in seguito alla scissione del 2006, sia la Serbia sia il Montenegro hanno mantenuto la membership nell’Iniziativa) e la Macedonia del Nord nel 2018, la cui adesione è stata promossa dall’Italia nel corso del suo anno di presidenza dell’Iniziativa (Giugno 2017 – Maggio 2018).

Ad oggi la IAI conta 10 membri, la Repubblica di San Marino è entrata a far parte dell’Iniziativa nel 2019 durante la Presidenza montenegrina.

Le Presidenze annuali da giugno a maggio dell’anno successivo si susseguono in base all’ordine alfabetico.

Membri

Albania, dal 2000

Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, dal 2000

Croazia Croazia, dal 2000

Grecia Grecia, dal 2000

Italia, dal 2000

Macedonia del Nord Macedonia del Nord, dal 2018

Montenegro Montenegro, dal 2006

San Marino, dal 2019

Serbia, dal 2006

Slovenia Slovenia, dal 2000

Borghi d’Europa e il progetto L’Europa delle scienze e della cultura

L’ Associazione Culturale Borghi d’Europa ha promosso il progetto L’Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), per realizzare un percorso informativo sui temi della sostenibilità.

I Paesi inclusi nel progetto sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Macedonia del Nord, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.

Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Con Ufficio Stampa: a Milano.

Il progetto si è sviluppato negli ultimi cinque anni, finalizzando i propri interventi all’obiettivo

di ‘informare chi informa’ e permettere, così, una valorizzazione e una conoscenza delle 

iniziative delle Istituzioni Europee.

martedì 18 luglio 2023

La Bottega dei Ricordi - Fruttera srl alle iniziative di Borghi d'Europa





Era l'agosto del 2018 e i giornalisti di Borghi d'Europa inserivano Fruttera srl nelle iniziative di informazione della rete .


Fruttera S.r.l. è presente nel settore ortofrutticolo della provincia di Treviso da diversi

anni con il commercio al dettaglio e all'ingrosso di frutta a verdura.

Savino e Ivano,aiutati da un team di collaboratori davvero validi,hanno voluto creare

una realtà commerciale inedita,per le scelte e per la collocazione nel mercato.

Alla sede storica di Conegliano, si è aggiunta anche quella di Pieve di Soligo.


“Serviamo al dettaglio i Clienti che visitano i nostri negozi ma anche Ristoranti,

Alberghi, Istituti Religiosi, Case di Cura… attraverso il nostro Ingrosso. Attenti alle

richieste del mercato, abbiamo come obiettivo la fornitura di prodotti di qualità, garantiti

da attenta scelta e selezione delle forniture e condotta in ottemperanza delle vigenti Norme

di Legge.”


Il marchio è sinonimo di garanzia, grazie agli acquisti effettuati selezionando i migliori

fornitori. “Evitiamo le giacenze rifornendo giornalmente il magazzino con prodotti

secondo le richieste dei Clienti. La disponibilità di Fruttera è totale. Siamo aperti tutto l'anno

e gestiamo con nostri mezzi le consegne per garantire il massimo livello di servizio.”


Ma un’altra importante scelta è giunta a rafforzare l’attività : sempre più Fruttera si sta’

orientando verso l’acquisto diretto nelle aziende agricole di diverse parti d’Italia,grazie

ad una selezione rigorosa e a conoscenze maturate negli anni.

“ Stiamo anche selezionando le materie prime, per poter proporre dei prodotti a ns. marchio,

come, ad esempio, il succo di mele del Trentino. Questa è una strada che intendiamo percorrere

con decisione.”


Ma dando un’occhiata ai negozi, balza subito agli occhi che la filosofia di Fruttera permea per davvero tutte le scelte : ecco la linea completa di Alce Nero (il marchio di oltre mille agricoltori, apicoltori e trasformatori biologici impegnati dagli anni ‘70, in Italia e nel Mondo, nel produrre

cibi buoni e che nutrono bene, frutto di un’agricoltura che rispetta la terra), l’olio Ulia dell’

Oleificio di Monica del Garda….


“La nostra attività è caratterizzata da esperienza, professionalità e da una conoscenza

approfondita del settore. Assicuriamo varietà, freschezza e garanzia di qualità dei prodotti,

rapidità nella acquisizione ed evasione degli ordini.”


mercoledì 9 novembre 2016

LE BACCHE DI GOJI ITALIANO PRESENTATE AL RISTORANTE BIO.IT A MILANO

La redazione di Borghi d’Europa ha presenziato all’evento stampa pre Golosaria sul Goji Italiano, 100% made in Italy
Milano, 8 Novembre 2016- Le bacche rosse di Goji  biologiche possiedono molte virtù per il benessere e la salute di ogni persona: per esempio fanno bene alla vista, alla pelle, ai capelli, all’apparato circolatorio, a quello respiratorio, a quello digerente, oltre a contenere molte più vitamine A, B e C di tanti altri alimenti quali carni, latte altri frutti rossi.
Nel Sud Italia ci sono decine di aziende che producono bacche di Goji Italiano di qualità, che formano la Filiera Multiregionale del Goji Italiano e attraverso la Rete d’imprese Lykion, che tratta la commercializzazione della bacca fresca e trasformata.
La Rete Lykion ha presentato alla stampa specializzata questo prodotto altamente qualitativo lo scorso venerdì 4 novembre, presso il Ristorante Bio.it in centro a Milano, prima di partecipare all’importante rassegna Golosaria, dal 5 al 7 novembre u.s. .
A questo evento stampa ha presenziato la Redazione di Borghi d’Europa, che al termine della conferenza, ha avuto il piacere di capire meglio la versatilità del Goji Italiano, degustandolo in diverse pietanze, preparate dallo chef Enzo Cannatà.
Va inoltre sottolineto che le bacche di Goji Italiano si possono trovare in varie confetture extra, come ad esempio la confettura extra di Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e bacche fresche bio di Goji Italiano o la marmellata extra di Bergamotto con bacche fresche bio di Goji Italiano.

martedì 15 dicembre 2015

Specialità tirolesi Speck, formaggio, liquori, grappe e tanto altro possono essere degustati nel Tirolo.




Una vacanza nel Tirolo non è solo un’avventura per anima e corpo, ma anche per il palato, dato che la cucina regionale vi offre varie specialità buonissime. Tra i prodotto più tipici del Tirolo contano soprattutto i prodotti dei contadini come formaggio, vari tipi di speck o prosciutto. Ed inoltre non dimenticate di degustare anche le salsicce e altri prodotti di carne selvaggia.
Anche la grappa e birra di produzione locale, come per esempio la birra Zillertal, fanno parte delle specialità culinarie tipiche della regione. Nelle varie distillerie del Tirolo vengono offerte spesso delle degustazioni di grappa. Ma naturalmente non ci sono solo questi prodotti che sono molto tipici per il Tirolo, ma ancora tantissimi altri come per esempio i dolci “Krapfen” della valle Zillertal o anche i “Kiachln”.

giovedì 3 dicembre 2015

L'Azienda Agricola San Gaetano, in Costa di Là

Per incontrare la famiglia Dalle Crode, occorre immergersi nelle colline che si snodano lungo l'anfiteatro naturale nel cuore del territorio di Rolle e Arfanta. Qui la famiglia ha le sue radici, fin dai tempi del bisnonno, e qui è iniziata nel 1958 l'avventura di Luciano .
L'azienda agricola, lasciatecelo dire, è un modello di tradizione innovazione : dotata di tecnologie e attrezzature all'avanguardia, sviluppa anche il settore dei lavori per conto terzi.
Ma quel che ci spinge quassù, subito dopo il sacello dedicato a San Gaetano (datato 1921), è l'incontro con un vino semplicemente straordinario, un vino bianco frizzante asciutto e leggero, dal bel colore paglierino, che abbiamo conosciuto alla Fesia della Castagna , in quel di Tarzo.
Frutto di una viticultura eroica, lo spumante dell'azienda San Gaetano unisce le caratteristiche di un terroir particolarissimo : il clima,la composizione del terreno e la giusta esposizione donano al vino una inconfondibile personalità
Luciano con i figli Diego e Loris, curano in modo eccellente il terreno, esprimono la loro passione nella raccolta manuale dell'uva, proponendo alla fine un vino di sapore delicato e fruttato.
I giornalisti e i comunicatori della rete dei borghi europei del gusto hanno invitato l'azienda agricola S.Gaetano a partecipare alle iniziative di informazione che intendono valorizzare queste terre benedette . in via Costa di Là si va nell'unica direzione possibile : quella giusta !

giovedì 26 novembre 2015

Le 9 Sorelle - La pizza a Prosecco

Un'altro locale ai confini con la Slovenia è quello che vi presentiamo oggi.
Situata a Prosecco, frazione del comune di Trieste nota per aver dato il nome a uno dei vini più famosi al mondo, la pizzeria alle 9 sorelle è un ottimo punto di ristoro per chi vuole mangiare una pizza davvero buona.
La nuova gestione ha riaperto i battenti poco tempo fa, e vi accoglie in un ambiente rinnovato e arredato con gusto: da notare la pavimentazione interna che sembra fatta con pezzi di vecchie casse di vini. Per le giornate più calde, vi è a disposizione degli ospiti uno spazio esterno con anche giochi per bambini.
Ma torniamo alla cucina: pizza ottima, come quella napoletana, un menù vario che propone carne e panini da farcire come più vi piace.
Una chicca per raggiungere il posto: se vi trovate a Opicina e siete fortunati, potete prendere il vecchio tram che vi conduce a Prosecco attraverso la vecchia strada napoleonica e arrivare alla pizzeria dopo una piacevole passeggiata di circa 500 metri.

giovedì 19 novembre 2015

Il MiOrto - il tuo spazio verde a Mareno di Piave

Un'idea nuova e rispettosa dell'ambiente, quella nata due anni fa per volere di Andy e suo marito. A Mareno di Piave, a pochi passi da Conegliano, l'energica Andy mette in affitto piccole parcelle di orto per chi ha voglia di coltivare le proprie verdure, Non ci sono limitazioni, ognuno è libero di coltivare ciò che vuole, come se fosse a casa propria. Il miorto mette a disposizione degli affittuari acqua, degli spazi all'interno di un capannone per gli attrezzi e ognuno ha il suo piccolo orticello recintato. Un'occasione per far gruppo anche: scambiarsi opinioni sul raccolto, fare due chiacchiere mentre si zappa la terra, dare consigli al proprio vicino.
Ma ilmiorto non si ferma qui: Andy ha anche il suo appezzamento dove coltiva ciò che le piace e trasforma tutti questi prodotti nel suo laboratorio. Nascono così salsine, confetture, e anche il pane, poichè anche la farina di diversi tipi viene coltivata.
L'azienda nasce come PPL, con l'obbiettivo di vendere questi prodotti localmente, ma chi lo sa cosa prospetta il futuro? In bocca al lupo!

mercoledì 28 ottobre 2015

Gioachino: le migliori carni delle Marche

Quando storia, tradizione e territorio si coniugano con un prodotto d’eccellenza, nascono esperienze in grado di trasportare i sensi e conquistare il cuore.
Questo è quanto accaduto ai “Giovedì del Gusto” organizzati da Regione Marche nel contesto di Expo 2015, assaporando i prodotti Gioachino: il gusto di sapori autentici di questi manufatti è il risultato di lavorazioni artigianali, eseguite con cura nel rispetto della tradizione, su carni della migliore qualità.
Solo l’eccellenza delle carni bovine certificate è utilizzata per produrre carne salata, pastrami, speck, pancetta affumicata, roast-beef Gioachino.
Tutte le carni Gioachino provengono da capi Bovinmarche allevati secondo un preciso regolamento e sottoposti a costanti e ferrei controlli per garantirne sicurezza e genuinità. Mantenendo tutte le pregiate caratteristiche della materia prima, Gioachino ne esalta il sapore con prodotti ideali per uno stile di alimentazione sano ed equilibrato.
Ma… perché Gioachino? Ovviamente, in onore del compositore Gioacchino Rossini, pesarese e, pare, grande estimatore della tavola.

lunedì 26 ottobre 2015

Il valore della filiera: l’esperienza di Enzo Rossi – La Campofilone

Durante gli incontri dei “Giovedì del Gusto” di Regione Marche abbiamo spessissimo sentito parlare di filiera, di piccole aziende marchigiane che, singolarmente, conferiscono le materie prime utili alla produzione di pasta e concorrono tutte insieme alla realizzazione di prodotti eccellenti, sani, sicuri tracciabili.
Ma parlare di pasta è riduttivo …. L’azienda Campofilone si è organizzata al proprio interno secondo un’”involuzione culturale controllata” ed è quindi tornata a produrre come alla fondazione del 1912.
Ha acquistato 120 ettari per prodursi il grano, un pollaio di 1000 mq, dove vivono ben 7000 galline, per prodursi le uova.
Il grano è salubre, naturale, non trattato con fitofarmaci, pesticidi, usando concimazione organiche, un quantitativo piccolissimo di azoto con un pochino di anidride solforosa, per disinfettare il terreno e le foglie e, soprattutto, aumentare la tenacità del glutine nella pasta.
Le galline si nutrono con mangimi naturali, solo cereali, devono vivere bene e non essere schiave. Infatti vivono ben più di 2 anni e poi vengono regalate al vicinato, perché si possa godere ancora qualche bell’uovo fresco.
Grazie a tutto ciò i maccheroncini di Campofilone sono certificati QM, Qualità Marche e sono tracciabili, sicuri e buonissimi.
L’azienda ha infine avviato una collaborazione con due università, ed è stata fatta una ricerca su 60 persone sane, che mangiando 70 gr di pasta hanno sviluppato emissioni insuliniche del 50/55% inferiori rispetto all’assunzione degli zuccheri. Questo dimostra che anche i diabetici potrebbero permettersi un poco di pasta, con grande piacere anche per lo spirito.

mercoledì 21 ottobre 2015

Miele e formaggi marchigiani: protagonisti d’eccellenza Segreti e pregi di un abbinamento sano e genuino

Uno dei momenti più graditi a tutti gli ospiti presenti ai “Giovedì del Gusto” di Regione Marche è quello dedicato alla degustazione, che riceve sempre moltissimi complimenti e davvero conquista anche i palati più esigenti. I prodotti sono dunque buoni, gustosi e golosi.
Ma…. sono altrettanto sani e sicuri? La risposta è senz’altro affermativa perché la Regione Marche, da tempo, ha intrapreso un percorso di certificazione della qualità, per garantire anche quelle caratteristiche non immediatamente visibili dei prodotti del paniere agroalimentare: sicurezza alimentare, tracciabilità, NO OGM.
Nella Regione Marche esiste, infatti, la possibilità di scegliere i prodotti in modo più consapevole e certo, perché questa sicurezza è garantita dal marchio QM, Qualità garantita dalle Marche. La Regione Marche stessa si è fatta garante della Qualità, creando un marchio che promuove, garantisce e certifica la sicurezza e la qualità dell’offerta alimentare regionale.
Con una sola sigla, un solo marchio riconoscibile si tutelano l’origine, la qualità e la sicurezza del cibo che arriva sulla sua tavola. Infatti, i disciplinari QM non consentono la produzione di alimenti che contengono OGM o che siano stati ottenuti utilizzando materie prime, coadiuvanti, additivi, ingredienti e mangimi contenenti OGM.

Anche i mieli e i formaggi marchigiani sono certificati e vale la pena di conoscere meglio i prodotti a marchio.
Prima di tutto vi sono due DOP, Denominazione di Origine protetta, la prima registrata nel 1996, è la Casciotta di Urbino e poi il Formaggio di Fossa di Sogliano.
Un prodotto poco noto è la “specialità tradizionale garantita Mozzarella” che con altri 11 prodotti caseari rientra nel registro regionale dei prodotti tradizionali. Per quanto concerne il marchio QM, un’azienda di produzione di formaggi si sta certificando e anche il settore dei salumi che aveva subito un arresto, si sta riprendendo.
Il miele è un prodotto certificato QM da lungo tempo, che ogni giorno si incrementa di nuove aziende.

Il Marchio QM ha raggiunto ad oggi la quota di 77 prodotti certificati, 26 filiere certificate (17 che si stanno certificando), 1000 sono le aziende regionali che fanno parte del sistema, tracciate e di cui sappiamo “tutto”.
Le preziose informazioni acquisite consentono di ripercorrere a ritroso il percorso produttivo dalla tavola all’azienda attraverso il sito web di Qm, ma si stanno studiando e mettendo a punto altre tecnologie più a portata di consumatore.

lunedì 19 ottobre 2015

FRUTTA: TUTTI I COLORI DELLE MARCHE Le novità di un settore tra Biologico, Biodiversità e Lotta integrata

…. Che l’Italia sia un grande produttore di Kiwi, è abbastanza noto, ma… dove si coltivano? Nelle Marche. Questo è quanto è emerso durante l’incontro dei “Giovedì del Gusto” dedicato alla Frutta ed organizzato da Regione Marche nel contesto del Fuori Expo di Milano.
Ad Ortezzano, nella zona della Valdaso, ha infatti sede l’azienda Agricola Cruciano che produce oltre 300 tonnellate di Kiwi all’anno. Da oltre 25 anni questi frutti vengono coltivati e diffusi in tutta Italia, sia come frutta fresca, sia come confetture e marmellate di ottima qualità.
….Ma la Valdaso è nota soprattutto per la coltivazione della pesca. Nel panorama frutticolo regionale la realtà della Valdaso rappresenta uno dei siti più importanti per il settore ed è anche una delle risorse che più caratterizzano questo territorio. La pesca della Valdaso trova condizioni ambientali particolari, che ne esaltano notevolmente le caratteristiche organolettiche e qualitative. I frutti risultano assai gradevoli al gusto, ricchi di vitamine e sostanze antiossidanti, indispensabili per il nostro organismo.
Fra i maggiori produttori l’Azienda Agricola Acciarri che oggi si dedica anche alla produzione delle vaschette pronte all’uso, proprio a base di questi meravigliosi frutti.

giovedì 15 ottobre 2015

FRESCHISSIMO O FREDDISSIMO: DAL CAMPO ALLA TAVOLA. Ortaggi: Le Marche leader nella III e IV Gamma

Il “cuore verde” delle Marche è quello che è stato presentato ai “Giovedì del Gusto” organizzati presso lo show-room Elica a Milano.
L'associazione produttori Promarche ha, infatti, presentato i prodotti biologici certificati, ponendo l'accento sulle cooperative produttrici caratterizzate da una forte connotazione tecnico professionale a favore della qualità e legate da un insieme di valori positivi che conferiscono alle produzioni agricole eccellenza di gusto, di caratteristiche organolettiche e di contenuti nutrizionali. Operano inoltre in un territorio che è stato riconosciuto a livello europeo per le favorevoli condizioni pedo-climatiche.
I prodotti Promarche provengono tutti da un'agricoltura che promuove e valorizza l'equilibrio biologico ambientale come modello di sviluppo attento alle esigenze ed alla salute del consumatore. Tutte le coltivazioni vengono sapientemente seguite dai tecnici aziendali, le fasi di crescita sono monitorate fino al raccolto ed al trasporto nello stabilimento per la lavorazione. Qui l'esperienza e l'utilizzo di una tecnologia innovativa permettono di conservare le caratteristiche organolettiche e la perfetta salubrità delle verdure durante il ciclo di produzione, verificando meticolosamente l'assenza di eventuali residui di antiparassitari, metalli pesanti ed altre contaminazioni di natura chimica.
La professionalità di questi operatori garantisce il consumo di prodotti di prima qualità, che apportano al nostro regime alimentare preziose sostanze come sali minerali e vitamine, dei quali a tutte le età non possiamo  e, non dobbiamo, fare a meno.