Un'altro locale ai confini con la Slovenia è quello che vi presentiamo oggi.
Situata a Prosecco, frazione del comune di Trieste nota per aver dato
il nome a uno dei vini più famosi al mondo, la pizzeria alle 9 sorelle è
un ottimo punto di ristoro per chi vuole mangiare una pizza davvero
buona.
La nuova gestione ha riaperto i battenti poco tempo fa, e vi accoglie
in un ambiente rinnovato e arredato con gusto: da notare la
pavimentazione interna che sembra fatta con pezzi di vecchie casse di
vini. Per le giornate più calde, vi è a disposizione degli ospiti uno
spazio esterno con anche giochi per bambini.
Ma torniamo alla cucina: pizza ottima, come quella napoletana, un
menù vario che propone carne e panini da farcire come più vi piace.
Una chicca per raggiungere il posto: se vi trovate a Opicina e siete
fortunati, potete prendere il vecchio tram che vi conduce a Prosecco
attraverso la vecchia strada napoleonica e arrivare alla pizzeria dopo
una piacevole passeggiata di circa 500 metri.
giovedì 26 novembre 2015
giovedì 19 novembre 2015
Il MiOrto - il tuo spazio verde a Mareno di Piave
Un'idea nuova e rispettosa dell'ambiente, quella nata due anni fa
per volere di Andy e suo marito. A Mareno di Piave, a pochi passi da
Conegliano, l'energica Andy mette in affitto piccole parcelle di orto
per chi ha voglia di coltivare le proprie verdure, Non ci sono
limitazioni, ognuno è libero di coltivare ciò che vuole, come se fosse a
casa propria. Il miorto mette a disposizione degli affittuari acqua,
degli spazi all'interno di un capannone per gli attrezzi e ognuno ha il
suo piccolo orticello recintato. Un'occasione per far gruppo anche:
scambiarsi opinioni sul raccolto, fare due chiacchiere mentre si zappa
la terra, dare consigli al proprio vicino.
Ma ilmiorto non si ferma qui: Andy ha anche il suo appezzamento dove coltiva ciò che le piace e trasforma tutti questi prodotti nel suo laboratorio. Nascono così salsine, confetture, e anche il pane, poichè anche la farina di diversi tipi viene coltivata.
L'azienda nasce come PPL, con l'obbiettivo di vendere questi prodotti localmente, ma chi lo sa cosa prospetta il futuro? In bocca al lupo!
Ma ilmiorto non si ferma qui: Andy ha anche il suo appezzamento dove coltiva ciò che le piace e trasforma tutti questi prodotti nel suo laboratorio. Nascono così salsine, confetture, e anche il pane, poichè anche la farina di diversi tipi viene coltivata.
L'azienda nasce come PPL, con l'obbiettivo di vendere questi prodotti localmente, ma chi lo sa cosa prospetta il futuro? In bocca al lupo!
mercoledì 28 ottobre 2015
Gioachino: le migliori carni delle Marche
Quando
storia, tradizione e territorio si coniugano con un prodotto
d’eccellenza, nascono esperienze in grado di trasportare i sensi e
conquistare il cuore.
Questo è
quanto accaduto ai “Giovedì del Gusto”
organizzati da Regione Marche nel contesto di Expo 2015, assaporando
i prodotti Gioachino: il gusto di sapori autentici di questi
manufatti è il risultato di lavorazioni artigianali, eseguite con
cura nel rispetto della tradizione, su carni della migliore qualità.
Solo
l’eccellenza delle carni bovine certificate è utilizzata per
produrre carne salata, pastrami, speck, pancetta affumicata,
roast-beef Gioachino.
Tutte le
carni Gioachino provengono da capi Bovinmarche allevati secondo un
preciso regolamento e sottoposti a costanti e ferrei controlli per
garantirne sicurezza e genuinità. Mantenendo tutte le pregiate
caratteristiche della materia prima, Gioachino ne esalta il sapore
con prodotti ideali per uno stile di alimentazione sano ed
equilibrato.
Ma… perché
Gioachino? Ovviamente, in onore del compositore Gioacchino Rossini,
pesarese e, pare, grande estimatore della tavola.
lunedì 26 ottobre 2015
Il valore della filiera: l’esperienza di Enzo Rossi – La Campofilone
Durante
gli incontri dei “Giovedì del Gusto” di Regione Marche abbiamo
spessissimo sentito parlare di filiera, di piccole aziende
marchigiane che, singolarmente, conferiscono le materie prime utili
alla produzione di pasta e concorrono tutte insieme alla
realizzazione di prodotti eccellenti, sani, sicuri tracciabili.
Ma
parlare di pasta è riduttivo …. L’azienda Campofilone si è
organizzata al proprio interno secondo un’”involuzione
culturale controllata” ed è quindi tornata a produrre come
alla fondazione del 1912.
Ha
acquistato 120 ettari per prodursi il grano, un pollaio di 1000 mq,
dove vivono ben 7000 galline, per prodursi le uova.
Il
grano è salubre, naturale, non trattato con fitofarmaci, pesticidi,
usando concimazione organiche, un quantitativo piccolissimo di azoto
con un pochino di anidride solforosa, per disinfettare il terreno e
le foglie e, soprattutto, aumentare la tenacità del glutine nella
pasta.
Le
galline si nutrono con mangimi naturali, solo cereali, devono vivere
bene e non essere schiave. Infatti vivono ben più di 2 anni e poi
vengono regalate al vicinato, perché si possa godere ancora qualche
bell’uovo fresco.
Grazie
a tutto ciò i maccheroncini di Campofilone sono certificati QM,
Qualità Marche e sono tracciabili, sicuri e buonissimi.
L’azienda
ha infine avviato una collaborazione con due università, ed è stata
fatta una ricerca su 60 persone sane, che mangiando 70 gr di pasta
hanno sviluppato emissioni insuliniche del 50/55% inferiori rispetto
all’assunzione degli zuccheri. Questo dimostra che anche i
diabetici potrebbero permettersi un poco di pasta, con grande piacere
anche per lo spirito.
mercoledì 21 ottobre 2015
Miele e formaggi marchigiani: protagonisti d’eccellenza Segreti e pregi di un abbinamento sano e genuino
Uno
dei momenti più graditi a tutti gli ospiti presenti ai “Giovedì
del Gusto”
di Regione Marche è quello dedicato alla degustazione, che riceve
sempre moltissimi complimenti e davvero conquista anche i palati più
esigenti. I prodotti sono dunque buoni, gustosi e golosi.
Ma….
sono altrettanto sani e sicuri? La risposta è senz’altro
affermativa perché la Regione Marche, da tempo, ha intrapreso un
percorso di certificazione della qualità, per garantire anche quelle
caratteristiche non immediatamente visibili dei prodotti del paniere
agroalimentare: sicurezza alimentare, tracciabilità, NO OGM.
Nella
Regione Marche esiste, infatti, la possibilità di scegliere i
prodotti in modo più consapevole e certo, perché questa sicurezza è
garantita dal marchio QM, Qualità garantita dalle Marche. La
Regione Marche stessa si è fatta garante della Qualità, creando un
marchio che promuove, garantisce e certifica la sicurezza e la
qualità dell’offerta alimentare regionale.
Con
una sola sigla, un solo marchio riconoscibile si tutelano l’origine,
la qualità e la sicurezza del cibo che arriva sulla sua tavola.
Infatti, i disciplinari QM non consentono la produzione di alimenti
che contengono OGM o che siano stati ottenuti utilizzando materie
prime, coadiuvanti, additivi, ingredienti e mangimi contenenti OGM.
Anche
i mieli e i formaggi marchigiani sono certificati e vale la pena di
conoscere meglio i prodotti a marchio.
Prima
di tutto vi sono due DOP, Denominazione di Origine protetta, la prima
registrata nel 1996, è la Casciotta di Urbino e poi il Formaggio di
Fossa di Sogliano.
Un
prodotto poco noto è la “specialità tradizionale garantita
Mozzarella” che con altri 11 prodotti caseari rientra nel registro
regionale dei prodotti tradizionali. Per quanto concerne il marchio
QM, un’azienda di produzione di formaggi si sta certificando e
anche il settore dei salumi che aveva subito un arresto, si sta
riprendendo.
Il
miele è un prodotto certificato QM da lungo tempo, che ogni giorno
si incrementa di nuove aziende.
Il
Marchio QM ha raggiunto ad oggi la quota di 77 prodotti certificati,
26 filiere certificate (17 che si stanno certificando), 1000 sono le
aziende regionali che fanno parte del sistema, tracciate e di cui
sappiamo “tutto”.
Le
preziose informazioni acquisite consentono di ripercorrere a ritroso
il percorso produttivo dalla tavola all’azienda attraverso il sito
web di Qm, ma si stanno studiando e mettendo a punto altre tecnologie
più a portata di consumatore.
lunedì 19 ottobre 2015
FRUTTA: TUTTI I COLORI DELLE MARCHE Le novità di un settore tra Biologico, Biodiversità e Lotta integrata
….
Che l’Italia sia un grande produttore di Kiwi, è abbastanza noto,
ma… dove si coltivano? Nelle Marche. Questo è quanto è emerso
durante l’incontro dei “Giovedì del Gusto” dedicato
alla Frutta ed organizzato da Regione Marche nel contesto del Fuori
Expo di Milano.
Ad
Ortezzano, nella zona della Valdaso, ha infatti sede l’azienda
Agricola Cruciano che produce oltre 300 tonnellate di Kiwi all’anno.
Da oltre 25 anni questi frutti vengono coltivati e diffusi in tutta
Italia, sia come frutta fresca, sia come confetture e marmellate di
ottima qualità.
….Ma
la Valdaso è nota soprattutto per la coltivazione della pesca. Nel
panorama frutticolo regionale la realtà della Valdaso rappresenta
uno dei siti più importanti per il settore ed è anche una delle
risorse che più caratterizzano questo territorio. La pesca della
Valdaso trova condizioni ambientali particolari, che ne esaltano
notevolmente le caratteristiche organolettiche e qualitative. I
frutti risultano assai gradevoli al gusto, ricchi di vitamine e
sostanze antiossidanti, indispensabili per il nostro organismo.
Fra i
maggiori produttori l’Azienda Agricola Acciarri che oggi si dedica
anche alla produzione delle vaschette pronte all’uso, proprio a
base di questi meravigliosi frutti.
giovedì 15 ottobre 2015
FRESCHISSIMO O FREDDISSIMO: DAL CAMPO ALLA TAVOLA. Ortaggi: Le Marche leader nella III e IV Gamma
Il “cuore verde” delle Marche è
quello che è stato presentato ai “Giovedì del Gusto”
organizzati presso lo show-room Elica a Milano.
L'associazione produttori Promarche ha, infatti, presentato i prodotti biologici certificati, ponendo l'accento sulle cooperative produttrici caratterizzate da una forte connotazione tecnico professionale a favore della qualità e legate da un insieme di valori positivi che conferiscono alle produzioni agricole eccellenza di gusto, di caratteristiche organolettiche e di contenuti nutrizionali. Operano inoltre in un territorio che è stato riconosciuto a livello europeo per le favorevoli condizioni pedo-climatiche.
I prodotti Promarche provengono tutti da un'agricoltura che promuove e valorizza l'equilibrio biologico ambientale come modello di sviluppo attento alle esigenze ed alla salute del consumatore. Tutte le coltivazioni vengono sapientemente seguite dai tecnici aziendali, le fasi di crescita sono monitorate fino al raccolto ed al trasporto nello stabilimento per la lavorazione. Qui l'esperienza e l'utilizzo di una tecnologia innovativa permettono di conservare le caratteristiche organolettiche e la perfetta salubrità delle verdure durante il ciclo di produzione, verificando meticolosamente l'assenza di eventuali residui di antiparassitari, metalli pesanti ed altre contaminazioni di natura chimica.
L'associazione produttori Promarche ha, infatti, presentato i prodotti biologici certificati, ponendo l'accento sulle cooperative produttrici caratterizzate da una forte connotazione tecnico professionale a favore della qualità e legate da un insieme di valori positivi che conferiscono alle produzioni agricole eccellenza di gusto, di caratteristiche organolettiche e di contenuti nutrizionali. Operano inoltre in un territorio che è stato riconosciuto a livello europeo per le favorevoli condizioni pedo-climatiche.
I prodotti Promarche provengono tutti da un'agricoltura che promuove e valorizza l'equilibrio biologico ambientale come modello di sviluppo attento alle esigenze ed alla salute del consumatore. Tutte le coltivazioni vengono sapientemente seguite dai tecnici aziendali, le fasi di crescita sono monitorate fino al raccolto ed al trasporto nello stabilimento per la lavorazione. Qui l'esperienza e l'utilizzo di una tecnologia innovativa permettono di conservare le caratteristiche organolettiche e la perfetta salubrità delle verdure durante il ciclo di produzione, verificando meticolosamente l'assenza di eventuali residui di antiparassitari, metalli pesanti ed altre contaminazioni di natura chimica.
La professionalità di questi operatori
garantisce il consumo di prodotti di prima qualità, che apportano al
nostro regime alimentare preziose sostanze come sali minerali e
vitamine, dei quali a tutte le età non possiamo e, non
dobbiamo, fare a meno.
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